Debora Domenicali

“Signora, perché non prende in considerazione la possibilità di insegnare l’italiano?”

Con questa domanda, in modo del tutto casuale, comincia la mia avventura come insegnante d’italiano. Da quel giorno, che oramai risale ad una decina di anni fa, mi sono dedicata con passione a questa attività, che ancora oggi mi regala infiniti spunti di riflessione, voglia di approfondimento e costante curiosità rivolta sia alla lingua che alle tecniche di apprendimento della stessa. Nell’apprendimento, così come nell’approccio alla vita, ognuno di noi è diverso: alcuni hanno bisogno di strutture chiare, di affrontare gli argomenti in modo lineare e progressivo. Altri mordono il freno: non hai ancora finito di spiegare l’argomento che già arriva la prossima domanda. È questa variabilità che mi affascina, che mi regala ogni volta che sono di fronte alle mie studentesse e ai miei studenti, una nuova motivazione per ripensare a come presentare il tema, reinventare l’approccio agli argomenti di grammatica che risultano più ostici e a scoprire, attraverso le loro domande e curiosità, personaggi ed eventi che hanno segnato la nostra lingua e la cultura. 

Spero che vorrai unirti a noi per vivere insieme questa avventura.

Breve biografia

Nata a Imola, in Romagna, nel 1968, studia alla facoltà di Biologia, a Bologna. Sceglie di specializzarsi in Biologia molecolare e si laurea, cum laude, nel 1999. Subito dopo, parte per la Svizzera, dove consegue nel 2003 il dottorato in Microbiologia, a Berna. Sposa lo svizzero Marcus Pfister, autore di libri per bambini, con cui ha una figlia, Sophie Alice. Per alcuni anni si dedica totalmente alla famiglia, costituita da quattro bambini. In questi anni viaggia molto ed apprende la lingua tedesca. Dopo aver frequentato diversi moduli alla Pädagogische Hochschule di Berna, comincia l’attività di insegnante alla scuola inlingua. Qui, accanto all’attività di insegnamento, ricopre per alcuni anni il ruolo di direttrice pedagogica, formando nuovi insegnanti. In questi anni diventa anche esaminatrice CELI, entrando a far parte della commissione d’esame che ogni anno valuta, in collaborazione con l’Università di Perugia, i candidati che desiderano ricevere il Certificato di Conoscenza della Lingua Italiana. Dal 2021 comincia a lavorare come libera professionista, ridando vita alla Scuola Dante Alighieri di Berna, in collaborazione con il collega Vincenzo Baldino. Nello stesso anno entra a far parte del comitato organizzativo dell’associazione Berna Arte e Cultura, che ha come scopo quella di promuovere l’italiano nella capitale elvetica, organizzando eventi culturali e ricoprendo il ruolo di moderatrice nel Club di Lettura.

Salve!  Questo sono io: Enzo Baldino. 

Sono insegnate e preparatore agli esami di certificazione della lingua italiana. Sono nato in Italia, a Ischia; una piccola isola del golfo di Napoli. Da diversi anni vivo in Svizzera, ma ho completato in Italia il mio percorso di studi fino alla laurea in lingue straniere presso l’Università di Napoli. Da oltre venti anni insegno l’italiano come lingua straniera, sia a principianti assoluti sia a livelli avanzati. Del mio lavoro apprezzo soprattutto il contatto con le persone; mi piace osservare le reazioni trionfali degli studenti quando riescono a usare una nuova struttura o semplicemente a pronunciare correttamente una nuova parola. 

Negli ultimi, anni accanto alle lezioni in presenza, ho sperimentato anche  l’insegnamento online. Alla fine ho realizzato che si tratta solo di un modo diverso di insegnare e di apprendere. E il successo di tali lezioni dipende soprattutto dalle motivazioni e dall’approccio degli studenti.

La mia storia di insegnante 

Ho cominciato ad insegnare la lingua italiana un po’ per gioco durante gli anni della mia formazione universitaria. I miei primi studenti erano i miei colleghi stranieri che frequentavano l’università a Napoli e poi quelli durante i miei soggiorni-studio all’estero.

Nell’estate del 1997, insieme con una mia collega, cominciai ad organizzare corsi di italiano per stranieri a Ischia. I nostri corsi erano frequentati da persone che volevano imparare la lingua per cultura personale o per la loro professione, ma c’erano anche persone in vacanza che volevano solo imparare un po’ della lingua del posto; magari anche solo per ordinare una pizza o un bicchiere di vino.

Negli anni 2005 e 2006 ho potuto insegnare la mia lingua madre nei corsi organizzati dal consolato italiano di Berna. Dal 2007 e fino alla metà del 2022, ho insegnato presso la scuola inlingua di Berna e di Thun sono stato anche il responsabile della preparazione e dell’organizzazione degli esami CELI.

Ora ho deciso di continuare la mia attività in proprio e ho dato le mie dimissioni dalla scuola dove avevo insegnato negli ultimi quindici anni e dove mi ero occupato  degli esami di certificazione della lingua italiana (CELI) e della preparazione degli studenti. 

In collaborazione con la collega Debora Domenicali, ora lavoro al progetto Scuola Dante Alighieri, dove posso insegnare adeguandomi esclusivamente agli obiettivi degli studenti.

Enzo Baldino